Guida dei viaggiatori di Leros

Anche se non si è pescatori o non ci si occupa di immersioni, certamente si vorrebbe provare l`emozione di immergersi negli incantevoli fondali marini, pieni di diversi tipi di pesci e di incomparabile bellezza.  Piacevoli sorprese  ed esperienze indimenticabili attendono anche gli appassionati del turismo nautico e del turismo culturale...

"ABBINARE L`UTILE AL DILETTEVOLE "

Leros si sta imponendo  come meta di turismo congressuale e ospita diversi congressi e seminari. Le sue bellezze naturali, le tradizioni culturali, l’amichevolezza degli abitanti , la tradizionale ospitalità ed il livello elevato dei servizi offerti, rendono l'isola meta ideale per il turismo congressuale.

Nell'isola esiste un sala congressi di 300 posti, nella ideale zona di Crithoni e, la sala congressi dell`Arcivescovato di Leros, di 150 posti, nell`edificio del Patriarcato ad Ainda, con una stupenda vista  sull`azzuro mare Egeo. Entrambi i centri offrono le agevolazioni necessarie per la realizzazione di congressi e  seminari.

Il regolare traffico aereo e navle  contribuisce al corretto spostamento dei partecipanti ai congressi. Le brevi distanze dalle linitrofe isole di Patmos, Lipsi, Archi, Agathonisi e Kalimnos, danno la possibilità agli ospiti di conoscere non soltanto le bellezze di Leros ma anche quelle delle isole intorno.



LA “CACCIA AL TESORO”

Il vostro amore per la natura e la fauna e la flora selvatica insieme alla vostra voglia di vacanze tranquille, vi porteranno all' isola di Leros. Muniti dell`attenzione e della pazienza dell’osservatore attento alla natura, avrete sicuramente l' opportunità di osservare da vicino gli uccelli e i paesaggi di una bellezza straordinaria. A Leros potrete appagare anche la vostra passione per la caccia in un ambiente ricco di vegetazione bassa, di cespugli, di ulivi e di altre colture. Cacciatori accompagnati da cani da caccia addestrati vi porteranno su tutte le zone di caccia  dell’isola. Tutto questo in un posto  magica dove la bellezza dell` osservazione si combina a passeggiate, ad esplorazioni e a decine di diverse attrazioni che l' isola offre.

L' INCANTO DEL FONDALE MARINO...

Negli ultimi anni è osservato un boom dell' immersione sportiva.

Leros dispone di grandi possibilità, importanti per la valorizzazione dell' isola, nel particolare settore del turismo d’immersione, ospitando, in un ecosistema marittimo di grande importanza ecologica, un grande numero di relitti della seconda Guerra Mondiale.

A Leros, la Soprintendenza dell`Archeologia Subaquea ha reso franche due zone in cui è permessa l' attività subacquea:

1) La zona che si estende dal Capo Sumari fino al Capo Mavros Cavos

2) La zona che si estende  dalla baia di Xirocampos fino alla baia di Diapori.

Il comune di Leros ha richiesto lo svincolamento  di 7 relitti della seconda Guerra Mondiale affinchèè diventino visitabili.

Per questo, procuratevi l`attrezzatura necessaria, e provate a scoprire i fondali  di Leros. Sicuramente la sua incantevole bellezza vi colpirà. Dovete comunque sapere che  le immersioni  sono permesse soltanto in zone  specificatamente delimitate.


10 COSE ALLE QUALI NON POTETE ASSOLUTAMENTE RINUNCIARE

  1. Provate la famosa “mizithra”di produzione locale (formaggio tipo ricotta).
  2. Godetevi l’affascinante vista dal famoso Castello della Madonna (Castro tis Panaghias) ed il tramonto a Gurna.
  3. Scoprite gli autentici sapori nostrani nei tradizionali caffè e ristoranti di Leros.
  4. Visitate Lachi ed ammirate la sua architettura unica.
  5. Divertitevi con le rappresentazioni del gruppo teatrale di Leros.
  6. Visitate il Museo Storico e di Folclore della Torre di Beleni ad Alinda ed il Museo Archeologico.
  7. Andate a vedere l’ unico Museo bellico "TUNNEL" a Merichia.
  8. Imparate dei balli tradizionali con l' aiuto dell' Associazione Educativa Culturale "ARTEMIS"
  9. Visitate la chiesuola di Santo Isidoro.
  10. Noleggiate delle barchette per fare escursioni di un giorno nelle numerose isolette intorno a Leros.
  11. Comprate del pesce fresco dai venditori ambulanti.


Leros si espande da Nord- Ovest verso Sud- Est con una lunghezza di 8 m.n. ed una larghezza, nella sua parte settentrionale, di 4,5 m.n. Le sue coste formano numerose baie, la maggior parte delle quali garantiscono condizioni di ancoraggio sicuro, mentre è circondata da numerose isole ed isolette rocciose. La baia più grande ed importante è quella di Lachi, aperta verso Sud- Ovest, con  una rientranza   nella zona nordorientale di 2m.n, e di una larghezza, nel centro, pari a circa 0,5 m.n. È considerato, infatti, il porto naturale più grande e sicuro del Mediterraneo. Nella parte orientale delle coste settentrionali della baia si trova il porto omonimo e la cittadina di Lachi. Vicino al porto commerciale, ed in un punto riparato, si trova lo spazio  per l’attracco delle imbarcazioni da diporto.


Qui opera anche un’impresa di rifugio marino di 30 posti con servizi logistici (ristoranti - bar, lavanderie ecc.), offerti dalla  “Agmar Marine”, mentre a breve distanza è facile trovare tutti i servizi che offre il paese di Lachi (alloggio, nolleggio d' automobili, ristoranti, trasporti pubblici). Le barche possono, inoltre, rifornirsi  di acqua e di carburante.



This is the capital of the island. Along the ridge of the hills a cluster of windmills gazes out at the sea. Indubitably, a place where the stunning view of the Aegean will keep you sipping at that coffee a little while longer.


Gli stessi servizi  e facilitazioni vengono offerti se si sceglie di ancorare nel golfo di Temenia, a nord, dove opera un’ altra impresa (Evros SpA) di rifugio marino per imbarcazioni da diporto. Offre  60 posti,  con possibilità di svernamento e di riparazioni. Il golfo (ed il porto) è riparato dai venti sia occidentali che orientali e costituisce un ottimo posto d’attracco. Quando soffia il “meltemi” (forte vento settentrionale del Mediterraneo orientale) una forte brezza (“spiliada”) spira dalle colline intorno. Con  venti, però, sudoccidentali e occidentali, le navi ancorate nel  porto o ancorare in rada, possono trovarsi in difficoltà. Nel porto vi sono la Capitaneria di Porto (comunicazione sul canale 12 in banda VHF), la Dogana, negozi di articoli nautici, gas, provviste e ghiaccio.



Nella parte orientale dell' isola si estende la baia di Alinda, tra le estremità di “Aspro” (Aghia Marina) verso  Nord e di  Castello (Burtzi o Bruzi) verso  Sud. Il golfo è aperto verso  Est – Sud -est con una rientranza massima di 0,9 m.n. verso Ovest. Costituisce un porto alternativo per l' isola e, in particolare, quando soffiano forti venti da Sud  Sud-Ovest. Presenta delle zone rocciose e sabbiose, mentre la profondità di 10 m, per quelli che desiderano  ancorare in rada, si trova  a circa 0,1- 0,2 m.n. dalla costa.


Qui si trova il paese di Alinda, mentre a breve distanza, verso le coste meridionali del golfo, si trova il paese di Aghia Marina, il capoluogo dell' isola. E’ dotata di un molo con una banchina di circa 60m x 70m, con bitte d’ ormeggio per  le navi passeggeri, convenzionali e motoscafi, ma anche per l’ ancoraggio a poppa di piccole navi in condizioni meteorologiche regolari. L’ ancoraggio in rada è  preferibile quando viene effettuato nel mezzo della baia, ad una profondità di 4- 6 m. Tuttavia, in linea di massima, la baia non è posto adatto per un ancoraggio sicuro quando tirano i venti  Nordoccidentali,  settentrionali o i “meltemia”.. Avvicinandosi a Alinda, si può godere la vista eccezzionale del Castello e dei quattro mulini a vento, situati sulla collina sopra il paese di Platanos.



Più a Sud, all’ estremità meridionale di Pandeli, si estende la baia di Pandeli, aperta verso Est e Sud, con un fondale di sabbia e di alghe. Nella parte settentrionale si trova l’omonimo villaggio di pescatori ed anche un porticciolo, ideale per barche da pesca e per imbarcazioni da trasporto, protetto a Nord con un frangiflutti. Si tratta di un ottimo posto d' ancoraggio a riparo dai venti del Nord e, negli ultimi anni, è divenuto  meta preferita di numerose imbarcazioni da diporto. Infatti, il pittoresco villaggio di pescatori, le possibilità di rifornimento e, soprattutto, le taverne di pesce, le caffetterie e i bar, costituiscono un polo d’ attrazione.



Nella parte occidentale delle coste settentrionali dell' isola si trova la baia di Partheni, con l’ entrata in direzione Nord-Ovest ed un’ apertura di 0,6 m.n., dentro la quale è situato il porticciolo di Aghia Matrona. È un punto d’ ancoraggio sicuro in qualsiasi condizione metereologica, in quanto è protetto a  Nord-Ovest e a Nord dall’ isola Arcanghelos e dalle isolette rocciose di Farios, Petalida e Tripiti, anche se i venti nordorientali creano spesso ondulazione e correnti subacquee, in particolare vicino al molo. Qui opera anche un’ impresa per lo svernamento di imbarcazioni da diporto. L’ ancoraggio di tali imbarcazioni  è indicato in un punto della zona settentrionale della baia, aperto verso  Est, dove la profondità  è di 3- 8 m. Nella parte Sud- Est dell' isola, la baia Blefuti offre riparo sicuro da tutti i venti ad eccezione di quelli  sudorientali e orientali. Si possono aggirare gli scogli, che emergono dalla superficie del mare, lasciandoli  a destra o a sinistra, e ancorare di fronte al piccolo villaggio di pescatori, dove la profondità, in entrambe le parti, supera i 5m.



Infine, è possibile ancorare nella parte meridionale dell’ isola, nella profonda baia di Xirocampos. Qui si possono godere il nuoto e i tuffi, in acque chiare e pulite, e il pesce fresco nelle taverne locali. Inoltre, si sarà anche protetti dal ‘meltemi’, in quanto la baia è aperta solo verso Nord. Qui  si può anche praticare  la pesca subacquea.